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30/10/2014 – 12:04 |

CASTELLAMMARE DI STABIA. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma congiunta da parte di tutte le associazioni sportive di Castellammare. 
Le Associazioni Sportive Stabiesi, con estremo rammarico, sottolineano il totale disinteresse della amministrazione comunale nei confronti …

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Angri: Lettera di coach Costabile sulla vicenda Quarto – Basket serie D


Inserito da on 14/03/2014 – 18:38No Comment

ANGRI. Tiene sempre banco la vicenda relativa all’esclusione del Lions Quarto dal girone B di serie D Regionale. Riceviamo e pubblichiamo una lettera a firma di Piervincenzo Costabile coach di Angri.

Piervincenzo Costabile

Piervincenzo Costabile

In relazione all’esclusione di Quarto dal campionato di serie D girone B, (a proposito massima solidarietà ai giocatori ed allo staff tecnico) desidero condividere alcune considerazioni di carattere generale con tutti i lettori di Acanestro appassionati di questo meraviglioso sport.

Premetto che la squadra che alleno (Angri Pallacanestro) era quarta (con poche possibilità di migliorarsi) prima dell’esclusione di Quarto e, scusate il gioco di parole, quarta rimane, anche se con 4 punti in meno, perciò dipenderà solo da noi il conseguimento di uno storico traguardo (il quarto posto appunto). Invito i lettori quindi a ragionare  sulle mie considerazioni in maniera asettica, per amore di questo sport e non come provenienti da una parte in causa.

ANTEFATTO:

il vecchio regolamento esecutivo gare recitava nella fattispecie che prendiamo in considerazione così come di seguito riportato:

Art. 123 Ritiro definitivo

1] In caso di ritiro definitivo di una società, determinato da quanto previsto dagli artt. 120 e 121, l’Organo federale competente all’omologazione si atterrà alle seguenti norme:

a) se questo avviene prima che sia iniziato il girone di ritorno tutte le partite disputate vengono annullate;

b) se questo avviene dalla prima giornata del girone di ritorno in poi, i risultati acquisiti fino al momento del ritiro hanno valore agli effetti della classifica e le rimanenti gare verranno omologate con il risultato di 0-20.

c) Nel caso in cui il campionato preveda una seconda fase in cui vengano riportati i punti degli scontri diretti o totali della prima fase, si procederà come segue:
- se la rinuncia avviene prima che sia iniziata la seconda fase tutte le partite disputate vengono annullate;
- se la rinuncia avviene dalla prima giornata della seconda fase in poi, i risultati acquisiti fino al momento del ritiro hanno valore agli effetti della classifica e le rimanenti gare verranno omologate con il risultato di 0-20.

Si legge di una norma precisa, chiara, dove erano previste tutte le possibili eventualità e dove veniva esplicitata la differenza tra prima fase, seconda fase e play off.

IL FATTO:

Il nuovo regolamento esecutivo gare, purtroppo, non è così esaustivo:

Art.17

Rinunce, ritiri ed esclusioni

(del. n.466 CF 11/06/11)

1. Una Società che rinuncia a proseguire nella disputa delle fasi successive di un Campionato, che viene esclusa dal Campionato o che si ritira durante lo svolgimento dello stesso commette una grave infrazione ai sensi dell’art.133 R.O.: “Doveri delle Società”e sarà sanzionata secondo quanto previsto dagli artt. 16, 40ter,42e 42 quater comma 3 R.G.

2.Il diritto alla partecipazione alle ulteriori fasi si trasmette alla Società che possa usufruire del  diritto stesso, quale classificata in ordine immediatamente successivo di classifica, semprechè sia possibile la sua sostituzione, a discrezione e giudizio dell’Organo federale competente.

3. L’Organo federale competente all’omologazione delle gare, oltre le sanzioni previste dal

Regolamento di Giustizia si atterrà alle seguenti norme:

a) se questo avviene prima che sia iniziata la seconda fase tutte le partite disputate nella

prima fase vengono annullate;

b)se questo avviene dalla prima giornata della seconda fase in poi, i risultati acquisiti fino al momento del ritiro hanno valore agli effetti della Classifica e le rimanenti gare verranno

omologate con il risultato di 0-20

CONSIDERAZIONI

Gli organi competenti hanno deliberato dunque l’annullamento dei risultati di tutte le partite disputate da Quarto. Sì, ma qual è l’articolo del regolamento che identifica la seconda fase con i play off quando in un campionato non è previsto che si disputi la seconda fase?

Non esiste. Infatti, la Federazione “interpreta” l’art. 17 del Regolamento Esecutivo considerando come seconda fase anche i play off,  ovvero, di fatto, seconda fase e play off sarebbero due cose uguali. Provate a domandare ad un giocatore qualsiasi se disputare una gara della fase ad orologio equivale ad una partita di play off.

Si tratta di un grossolano e gravissimo errore di interpretazione tecnica che, se fosse stato in vigore l’art.123 del precedente regolamento esecutivo nessuno avrebbe potuto commettere (ma rimane inaccettabile se è commesso da un ufficio federale che dovrebbe masticarne di diritto sportivo) dato che la seconda fase (insieme ovviamente alla prima) contribuiscono a determinare la classifica finale (e, ove previsto, una parte delle promozioni in serie superiore) mentre i play off sanciscono esclusivamente le promozioni (è il caso della serie D campana).

Secondo questa interpretazione, dunque, potrebbe avvenire, in un campionato che prevede solo la prima fase ed i play off, che la Squadra A che vince tutte le partite del girone di andata tranne, per esempio, l’ultima in casa contro la squadra B (che invece le perde tutte tranne quella con la squadra A) nel caso di ritiro di tutte le altre contendenti a poche giornate dalla fine (è teoricamente possibile ed i regolamenti sportivi devono comunque prevedere tutte le possibilità) la squadra A si ritroverebbe a 0 punti pur avendo vinto tutte le partite tranne una e la squadra B, con una sola vittoria, si ritroverebbe prima (nell’esempio pure con la partita decisiva in casa)!.

Tanto per rimanere in tema con un esempio, invece, realmente accaduto, invito i lettori a non pensare ad un campionato Senior ma a prendere in considerazione l’ipotesi che quanto avvenuto nel girone B della serie D fosse capitato in un campionato under 13. Chi lo andrebbe poi a spiegare ai bambini che da primi sono diventati terzi a poche giornate dalla fine?

Per i dirigenti delle squadre avrei un altro quesito economicamente più rilevante: interpretando la norma in siffatto modo, come si intende garantire il diritto sportivo regolarmente acquisito sul campo dalle società vincitrici? (in effetti non è più affatto garantito). La federazione annullando le partite restituirà pure le tasse gara (e i rimborsi per gli ufficiali di campo e le eventuali spese per l’affitto del campo o della trasferta)?

Che dite, proponiamo tutti alla Federazione di  integrare l’attuale art. 17 del Regolamento Esecutivo Gare con i commi del precedente art 123, in modo da non creare più in futuro altri pastrocchi?

Piervincenzo Costabile